Le imprese familiari rappresentano oltre l’85% delle imprese italiane. Il tema del passaggio generazionale è importante per garantire anche la crescita dell’economia nazionale.

Le imprese controllate dalle famiglie contribuiscono con un peso elevato al nostro Prodotto Interno Lordo, cioè il fatturato dell’Italia. Inoltre dal punto di vista dell’occupazione sono un pilastro che sostiene l’intera economia nazionale. Il futuro di queste imprese, se non adeguatamente pianificato, rischia però di essere incerto.  Le statistiche ci dicono che il 33% delle imprese non superano il primo passaggio generazionale, e si scende al 15% al secondo. Sono numeri che preoccupano e per questo è necessario, da parte di chi affianca le imprese nella loro attività, professionisti e associazioni, offrire consigli e soluzioni che permettano di preservare questo patrimonio e aiutare le imprese che devono affrontare un passaggio generazionale. Questo è vero soprattutto quando il fondatore dell’impresa o comunque l’uomo chiave che la governa inizia ad avere un età elevata, quindi quando si avvicina il suo naturale passaggio di testimone.

Se a questo si aggiunge l’inevitabile aumento della complessità dell’attività economica, che richiederebbe più delega e maggiore professionalità, la sfida dei prossimi anni per le imprese italiane è ancor più impegnativa.

Pianificare la successione in vita e programmare per tempo il passaggio generazio
nale dell’azienda o del patrimonio personale comportano numerosissimi vantaggi: si
possono ridurre i costi fiscali, si possono ridurre o evitare le imposte di successione utilizzando strumenti esenti, si evitano liti tra gli eredi, i ruoli chiave in azienda passano di
mano in base ad un criterio di meritocrazia e non in forza di legge.

Sul tema del passaggio generazione e in generale sulla pianificazione successoria ho realizzato un libro: Patrimonio Personale & Aziendale.
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Paolo Calcinari Ansidei