AIM Italia: + 36% da inizio anno con 19 IPO.

In Italia il numero di piccole e medie imprese (PMI) quotate in borsa è modesto sia rispetto al totale delle imprese, sia rispetto agli altri Paesi europei.

Eppure, secondo un recente studio ‘pre Covid’ di Banca d’Italia, nel nostro Paese sarebbero 2800 le PMI “quotabili”.

Il dato storico mostra un dato interessante. Tra il 2009 e il 2019 sui mercati di Borsa Italiana si sono quotate 237 nuove imprese, di cui oltre i tre quarti sul listino AIM Italia, che è proprio il segmento di mercato dedicato alle imprese più piccole ma con alto potenziale di crescita.

Su 19 IPO su AIM Italia nel 2021 ben 10 sono le società italiane approdate su questo listino alternativo e ambizioso: Vantena Smart (società d’Information Technology riuscita nel tempo sia ad affermarsi nel mercato della Cybersecurity – ISIN Vantea SMART  IT0005433765), Almawave (azienda leader nell’intelligenza artificiale e nell’analisi del linguaggio naturale – ISIN Almavawe IT0005434615), Casasold (operativa nel settore immobiliare tradizionale e specializzata in ristrutturazioni di vecchi appartamenti e uffici – ISIN Casasold IT0005437113), A.B.P. Nocivelli (attiva nei servizi di Facility Management per impianti tecnologici, meccanici ed elettrici – ISIN A.B.P. NOCIVELLI S.p.A.IT0005439861), Reevo (cloud provider focalizzato sui servizi di infrastruttura, archiviazione e cyber security – ISIN Reevo IT0005438038), Jonix (progetta, produce e commercializza dispositivi per la sanitizzazione dell’aria indoor –  ISIN Jonix S.p.A IT0005442741), G Rent (operativa nel servizio di noleggio a lungo termine di auto e furgoni – ISIN G Rent IT0005445108 ) nel primo semestre.

Poi ancora, nel secondo semestre: Aton Green Storage (tra le prime aziende italiane attive nel mercato dell’ingegnerizzazione e produzione di sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici – ISIN Aton Green Storage IT0005449464), Meglioquesto (comparatore di offerte online nel settore dei servizi – ISIN Meglio Questo IT0005450173), Spindox (attiva nell’ICT (Information & Communication Technology – ISIN Spindox IT0005449522).

I dati ci dicono che la tendenza è positiva. Il capitale complessivo raccolto nei primi 5 mesi 2021 su AIM Italia è stato pari a 62,6 milioni di euro, con una raccolta media di 6,92 milioni di euro (+21,37% rispetto allo stesso periodo 2020).

In questi giorni l’indice AIM si trova intorno quota 10 mila punti e il progresso da inizio 2021 di AIM è pari al 36%. Nel decennio 2009-2019 sono state oltre 170 società che vi hanno debuttato. Un mercato davvero interessante per investire nell’economia reale del nostro Paese.