Il consiglio più importante nella consulenza patrimoniale?

Come ho già sottolineato in un precedente post, la pandemia da Covid-19 ha spinto famiglie facoltose, imprenditori e rentier a rivolgersi a un consulente patrimoniale.

Per fare cosa, concretamente?

Per la consulenza patrimoniale in Azimut abbiamo due servizi a disposizione dei clienti:

  1. Servizio Analisi Generazionale (SAG) che analizza tutti gli aspetti legati alla successione dell’intero asse ereditario.
  2. Servizio di Analisi famiglia imprenditrice (SAF) che con un modello realizzato in collaborazione con il CeRif dell’Università Cattolica di Milano analizza la situazione patrimoniale ed economica della famiglia presente e futura.

Più in generale, è bene ricordare che il campo d’azione del consulente patrimoniale è ampio, la visione è multidisciplinare pertanto si avvale di tutta una serie di collaborazioni per la verticalità su alcune competenze come, ad esempio, gli aspetti fiscali e la parte giuridica (diritto societario).

Sono molti gli strumenti che l’ordinamento italiano e l’industria del risparmio gestito e degli investimenti mettono a disposizione per chi vuole consapevolmente pianificare, proteggere e organizzare al meglio la vita personale, familiare e aziendale.

Ecco un elenco degli strumenti per la pianificazione finanziaria:

  • Holding familiare
  • Trust
  • Atto di destinazione
  • Fondo Patrimoniale
  • Patto di Famiglia
  • Donazioni
  • Testamento
  • Trust immobiliare
  • Fondi Pensione
  • Polizze Vita

Il consulente finanziario esperto deve conoscere le caratteristiche generali di questi strumenti. Così come è essenziale ascoltare il cliente, cogliere le sue esigenze e leggere anche ‘tra le righe’ per dare piccoli e grandi consigli su aspetti che possono essere sotto o sopra dimensionati.

Ad ogni modo il primo passo è sempre fare un check up finanziario e patrimoniale completo perchè la pianificazione finanziaria efficace che nulla ha a che vedere con la capacità di ‘prevedere’ la tendenza dei mercati finanziari, dei tassi d’interesse de delle valute. La finanza comportamentale ha ampiamente dimostrato come le emozioni e gli errori cognitivi possono influenzare negativamente le decisioni d’investimento.

Gli strumenti che ho citato, anche in combinazione tra di loro, consentono di raggiungere anche più obiettivi in contemporanea, come ad esempio:

  1. Creare una rendita vitalizia indipendente per sé o per altri.
  2. Separare il patrimonio personale da quello aziendale.
  3. Tutelare soggetti deboli.
  4. Controllare il governo societario evitando possa finire in mani indesiderate.
  5. Compiere accordi intergenerazionali.
  6. Ottimizzare gli aspetti fiscali.
  7. Patrimonializzare l’azienda.
  8. Fare pianificazione previdenziale.
  9. Ottimizzazione la tassazione ereditaria.
  10. Proteggere il patrimonio immobiliare da possibili azioni da parte di terzi creditori.

Il consiglio più importante? Analizzare la situazione e agire per tempo, quando le cose in azienda e nella vita privata vanno bene quindi ben prima che siano sorti, o possano sorgere, problemi o sia proclamato o reso ufficiale uno stato di crisi.