Il credito fa Boom….negli Usa non nell’area Euro

Mentre la Federal Reserve ha imboccato l’uscita (tapering) dal piano di stimolo monetario straordinario, denominato “Quantitative Easing” (aumento della massa monetaria tramite l’acquisto di titoli di stato), il credito delle banche riprende a crescere in termini sostenuti (+13% anno su anno).

C&I Loan growth

Il volume del credito erogato alle aziende commerciali e industriali dalle banche Usa  ha superato da mesi il picco pre-crisi finanziaria del 2008.

C&I Loans 99-

E nell’area Euro cosa succede?
Dopo il crollo del credito sperimentato nel 2008 e all’inizio del 2009, al timido recupero ha fatto seguito un nuovo calo del credito, nonostante che la massa monetaria (M3) fosse aumentata grazie al piano TLTRO avviato dalla BCE a fine 2011.
Sappiamo tutti che il piano TLTRO è servito a far fare utili alle banche, utilizzando i prestiti della BCE per comprare titoli di stato che offrivano rendimenti elevati.
Con i rimborsi dei prestiti TLTRO alla BCE la massa monetaria si era di nuovo contratta e con lei il credito.

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Rispetto agli Usa, dove è scoppiata la crisi finanziaria, l’area Euro ha perso 6 anni, sacrificando i consumi e l’occupazione per il rispetto dei parametri di bilancio degli stati. Senza una ripresa del credito non si può sperare in una ripresa dell’economia, e questo Draghi e i membri del comitato BCE dovrebbero saperlo molto bene.
Che sia il 2015 l’anno della svolta per l’area Euro?

 

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