Come affrontano il fine anno i gestori di fondi?

Ritorniamo ad analizzare, tramite i dati e i grafici del sondaggio di Bank of America Merrill Lynch, come sono allocati sulle principali asset class i gestori di fondi a livello mondiale.
I gestori partecipanti al sondaggio mensile gestiscono in totale patrimoni per 700 miliardi di dollari.
Un breve riepilogo dei mesi precedenti:
A luglio i gestori avevano raggiunto sulle azioni un’esposizione estremanente rialzista, +61% di sovrapeso rispetto alla media storica, il 2° picco estremo dall’inizio del sondaggio nel 2001, un chiaro rischio di ribasso nel breve termine.
Nel mese di agosto l’Europa perse l’8% e l’S&P 500 il 5%, in risposta la quota di azioni è scesa mentre quella della liquidità è balzata al 5,1%.
Con i nuovi massimi dell’S&P 500 a metà settembre, che hanno trascinato anche l’Europa, i gestori avevano aumentato le azioni in portafoglio e ridotto la liquidità.
In ottobre, durante il 2° ribasso dei mercati azionari, alcuni tornati in negativo dall’inizio dell’anno, i gestori hanno di nuovo ridotto le azioni fino al livello minimo degli ultimi 2 anni e aumentato la liquidità fino al 4,9%.
Ora, dopo il forte recupero dei mercati azionari che ha spinto a nuovi massimi il mercato Usa e quello giapponese, la liquidità nei fondi è di nuovo scesa (4,7%) mentre la quota di azioni si è avvicinata ai precedenti massimi.
L’attuale livello di liquidità si può considerare neutrale, ancora lontano dai livelli pericolosi che anticipano la fine di un rialzo, anzi siamo molto vicini a quota 5% che rappresenta un livello di pessimismo tra i gestori.

BAML Cash Nov 14

La quota totale di azioni nei fondi si trova ora in sovrapeso (+46%) rispetto alla media storica, +12% nell’arco di un mese. Un livello superiore al 50% è da considerarsi negativo per i mercati azionari, ma può permanere per diverso tempo prima che si presentino gli effetti negativi.

BAML Equities Nov 14

Il maggior incremento della quota azioni nei portafogli dei fondi si è registrata sulle azioni Usa e su quelle giapponesi. Il sovrapeso dei gestori sugli Usa è passato dal +1% di settembre al +25% d’inizio novembre, 1,4 deviazioni standard dalla media storica ai massimi da 15 mesi.
Dal punto di vista relativo, con questi livelli di sovrapeso, le azioni Usa dovrebbero iniziare a sottoperformare.

BAML US Equities Nov 14

Sul Giappone ora i gestori di fondi hanno la loro maggior esposizione dall’aprile 2006, +45% dalla media storica. Nel dicembre 2012, quando iniziò il rialzo, i gestori erano al -20% di sottopeso. Anche in questo caso il rischio è che le azioni del sol levante possano iniziare a sottoperformare.

BAML Japan Equities Nov 14

E’ il caso invece di valutare la possibilità che le azioni europee possano sorprendere. Dopo 11 mesi consecutivi di elevata fiducia, culminata con il picco di sovrapeso di giugno a +43%, il 2° più elevato dal giugno 2007, le azioni europee hanno pesantemente sottoperformato. La quota di sovrapeso nei portafogli dei gestori a novembre è a +8%, vicina alla media storica.

BAML EZ Equities Nov 14

I mercati emergenti, dopo il segnale “contrarian” rialzista di marzo, quando i gestori erano sottopesati a -31% dalla media storica, hanno recuperato.
Dopo il picco a +17% di sovrapeso in agosto, il massimo dei 17 mesi precedenti, la quota sugli emergenti si trova +0% rispetto alla media storica dal -5% di sottopeso di ottobre.

BAML EEM Equities Nov 14

Per quanto riguarda i settori i gestori si trovano sovrapesati su quelli ad elevato beta (Real estate, technology, discretionary, banks) mentre sono sottopesati sui difensivi (telecom, staples), fatta eccezione per le utilities. Il maggior sottopeso è sul settore energy, il quale potrebbe rappresentare una scelta “contrarian” positiva per i prossimi mesi.

BAML Allocations Nov 14

I gestori fino ad ora non sembrano credere alle possibilità di recupero dei mercati azionari europei e dei paesi emergenti, confidando invece nella conferma di leadership degli Usa e del Giappone.
I mercati come sempre si muoveranno all’opposto del consenso prevalente.

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