I Bond Islamici (Sukuk Bond)

L’emissione di obbligazioni islamiche (Sukuk Bond) ha registrato un elevato sviluppo in conseguenza della crescita della ricchezza dei paesi fornitori di petrolio (Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar ecc.) o di alcuni paesi emergenti (Turchia, Indonesia, Malesia). I fattori di traino sono le richieste di investimenti e finanziamenti dai Paesi del Golfo e dell’Asia.
I “sukuk” fanno riferimento alla legge islamica che vieta l’interesse e la speculazione finanziaria, rendendo questo investimento più sicuro e lontano dalle incertezze finanziarie. Sono sempre obbligazioni però garantite da attività e beni reali, che invece di ricevere un tasso di interesse a fronte di un credito/debito, il ricavo degli investitori deriva dall’affitto e dalla vendita di attività tangibili come, ad esempio beni immobili, porti, ponti e infrastrutture.

sukuk

Proprio questa settimana la banca d’affari Goldman Sachs emetterà obbligazioni Sukuk a 5 anni per 500 milioni di dollari, dopo quella di 200 milioni di sterline del Regno Unito emessa a giugno.
Il numero di emissioni dei “Sukuk Bond” è aumentato in modo considerevole, diventando un’ulteriore possibilità di diversificazione all’interno della categoria delle obbligazioni dei paesi emergenti.
Prendendo come riferimento il DOW JONES SUKUK Total Return Index dal 2009 a marzo 2014, si scopre che la volatilità storica di questa tipologia di obbligazioni è stata di molto inferiore alla media delle obbligazioni dei paesi emergenti, 3% contro l’8%, mentre il risultato (in dollari Usa) è stato del 27,8% (6,1% annualizzato) contro il 38% (8% annualizzato) del JPM Emerging Markets Bond. Si tratta però di un mercato di nicchia che è il caso di affrontare attraverso un gestore professionale. Azimut nell’Ottobre 2013 ha lanciato il primo fondo Ucits (per ora anche unico nella categoria degli obbligazionari islamici di Morningstar) che investe nelle obbligazioni rispettose della legge coranica.
Dalla partenza il fondo (30 Settembre 2013) ha registrato una performance superiore al 5%, beneficiando anche del rialzo del Dollaro Usa, valuta utilizzata nella maggioranza delle emissioni.

grafico az sukuk

 

 

 

 

 

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