Materie prime al test dei minimi del 2011

Dopo i dati economici Usa usciti sotto le stime (richieste sussidi disoccupazione, PMI Chicago e Pil 1° trimestre) l’indice delle materie prime, qui di seguito rappresentato dall’etf più scambiato che ne replica la quotazione, ha raggiunto perfettamente i minimi del 2011.
A differenza degli indici azionari Usa, che nella seconda parte della giornata hanno recuperato buona parte delle perdite, le materie prime hanno chiuso in prossimità dei minimi.
L’attuale pendenza del trend ribassista, si contano ora 3 trendline ribassiste (segno di un’inclinazione dei prezzi estrema), oltre all’estremo ipervenduto su base giornaliera, dovrebbe per lo meno anticipare una stabilizzazione delle quotazioni.
Meglio sarebbe stato però, una volta testato i minimi del 2011, vedere la formazione di una candela d’inversione rialzista, con una chiusura nella parte alta del range giornaliero come quella d’inizio ottobre 2011.


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