Propensione al rischio ai minimi

La propensione al rischio dei risparmiatori americani, sottoscrittori di fondi d’investimento, ha raggiunto i livelli minimi.
La recente indagine dell’Investment Company Institute, l’associazione dei fondi in Usa, mostra addirittura un livello di propensione al rischio inferiore a quello raggiunto nel 2008.

Come dargli torto, dal 2000, picco di un Bull Market quasi ventennale, il mercato azionario americano ha subito 2 Bear Market devastanti e altrettante recessioni economiche.

Oggi solo il 29% dei capi-famiglia (Households) che hanno in portafoglio fondi d’investimento si dichiarano propensi ad assumersi rischi finanziari sopra la media contro il 36% del 2008.

Lo studio pubblicato dall’ICI nel suo ultimo report annuale, cui si riferisce il grafico seguente, mostra che il maggiore calo della propensione al rischio rispetto al 2008 è avvenuto tra chi è nel pieno dell’attività lavorativa, mentre i pensionati, seppure con una percentuale inferiore, mostrano un aumento di fiducia.

L’aspetto interessante di questa ricerca è legato al fatto che è stata condotta nel mese di maggio, prima del crollo dei mercati azionari di agosto.

 
 

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