Non comprate “da soli” obbligazioni, soprattutto ora!

La storia, anche recente, ha insegnato che investire in singole obbligazioni può riservare sgradite sorprese. Titoli di Stato, obbligazioni corporate (emesse da aziende) e men che meno le obbligazioni bancarie, in gran parte subordinate e non quotate quindi illiquide, non sono esenti da rischi.
Un recente studio universitario: http://voxeu.org/article/argentina-s-haircut-outlier#.VPq_qtMzKhU rappresenta un vero monito per chi, con i tassi ai minimi storici nell’area Euro, cerca titoli di stato o obbligazioni “più redditizie”, senza analizzare rating emittente.
Dal 97 al 2013, secondo Moodys, ci sono stati nel mondo 24 default su titoli di stato, cioè ristrutturazioni del debito, con perdite per gli obbligazionisti dal 5% al 95% del nominale acquistato. Tra il 78 e il 2010 ben 180.
Ovviamente la lista dei default sulle obbligazioni corporate e bancarie è molto più lunga.

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