Troppi rialzisti e pochi ribassisti tra gli esperti

Nell’ultimo sondaggio d’Investors Intelligence, cui partecipano i redattori di newsletter finanziarie Usa, i ribassisti sono scesi ancora fino a quota 14,4% (la più bassa dal marzo 1987) mentre i rialzisti sono aumentati a quota 55,7% (massimo dall’aprile 2011). L’aspetto più rischioso per il mercato Usa riguarda il differenziale tra le due percentuali, che ha superato il 40%. Un tale sbilanciamento verso l’ottimismo, unito alla sicurezza generalizzata di non subire ribassi, non è da sottovalutare.

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