Nell’ultimo sondaggio d’Investors Intelligence, cui partecipano i redattori di newsletter finanziarie Usa, i ribassisti sono scesi ancora fino a quota 14,4% (la più bassa dal marzo 1987) mentre i rialzisti sono aumentati a quota 55,7% (massimo dall’aprile 2011). L’aspetto più rischioso per il mercato Usa riguarda il differenziale tra le due percentuali, che ha superato il 40%. Un tale sbilanciamento verso l’ottimismo, unito alla sicurezza generalizzata di non subire ribassi, non è da sottovalutare.
Spread b/t bulls and bears in Invest Intell poll above 40%. Last 2 times spread was this high: Apr 2011 and Oct 2007. pic.twitter.com/ZrpbvMJhJL
— Market Outperform (@MktOutperform) November 27, 2013
Quindi che fare ?????
Usciamo noi dall'America o ci pensa Mr Spinola ?
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Mi pare che il “nostro” amico ha già iniziato per tempo a ridurre il rischio, e comunque gli Usa dovrebbero perdere meno dell'Europa, basta vedere in questi giorni. In ogni SI, sarei dell'idea di ridurre il rischio azionario a vantaggio dei bond/cash.
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